ARCHITETTO A DOMICILIO

Sei stanco della tua casa ma non sai come rinnovarla?
Hai bisogno di più spazio?
Hai poco spazio e tanti oggetti?
Hai bisogno di un consiglio?
Vorresti rinnovare casa ma non sai da che parte cominciare?

NON TI SCORAGGIARE una soluzione è possibile!
Cosa si fa quando si ha un problema? Si chiede a un amico.
L’architetto a domicilio è il tuo amico che potrà consigliarti e darti dei suggerimenti utili valutando insieme le tue necessità e verificandone la fattibilità.

Quanto costa? 75 euro (oneri di legge inclusi)*
Cosa ottengo? un professionista a tua disposizione per un sopralluogo per studiare insieme come valorizzare le potenzialità della tua casa.
Perché?
Certe volte basta un solo consiglio o un’idea nuova per rendere accogliente e funzionale un ambiente. Non sono necessari per forza lavori di muratura o grandi investimenti. Cambiare un arredo o modificarne la posizione oppure rinnovare i complementi d’arredo e voilà tutto sembra nuovo.

Vuoi fissare un sopralluogo? Compila i campi sottostanti oppure scrivi una mail a info@myhousemystyle.com l’architetto a domicilio Chiara sarà lieta di risponderti.

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*costo valido per le città di Milano e Varese

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L’asciugatrice: un elettrodomestico che semplifica la vita

L’asciugatrice: un elettrodomestico che semplifica la vita alle mamme e non solo!!! Alzi la mano chi non si dispera, soprattutto durante la stagione delle piogge, perché i vestiti non asciugano abbastanza velocemente, oppure perché non ha uno spazio dove appendere i panni bagnati e lo stendibiancheria è diventato a tutti gli effetti un coinquilino fastidioso che per tutto l’inverno viene spostato da una stanza all’altra?

panno stesi al sole asciugatrice

La soluzione al problema potrebbe essere l’asciugatrice: un elettrodomestico delle dimensioni di una lavatrice che in poco tempo toglie l’acqua a tutta la biancheria! Basta una semplice presa elettrica e il gioco è fatto.

Ovviamente non è detto che in casa si abbia lo spazio sufficiente per inserire un nuovo mobiletto, oppure per rinunciare a un mobiletto. Di solito un’asciugatrice ha una profondità di circa 60cm.  In questo caso di può valutare la possibilità di inserire al posto della classica lavatrice una lava-asciuga: due elettrodomestici in uno.

 

 

Concorso di idee – Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

L’obiettivo fondante del progetto è la realizzazione di un edificio residenziale modulare ad un unico piano, sfruttando le tecnologie costruttive del sistema Plastbau.

Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

Il modulo studiato, oltre ad essere utilizzabile singolarmente, permette la realizzazione di complessi residenziali più articolati. Questo può infatti essere facilmente aggregato sia in verticale sia in orizzontale al fine di creare soluzioni che offrano maggiore capacità di dialogo con il contesto.

La forma geometrica del quadrato ha guidato lo sviluppo del progetto dal punto di vista planimetrico. Il modulo base è infatti il risultato dell’intersezione di due quadrati di 9 metri di lato.

La pianta poligonale che ne deriva evidenzia chiaramente la distinzione tra la zona giorno, che occupa interamente un quadrato ed è divisa da un setto portante che separa funzionalmente lo spazio del soggiorno e della cucina, e la zona notte che accoglie due camere con i relativi servizi.

I serramenti esterni giocano un ruolo fondamentale nella generazione del progetto. La zona giorno è caratterizzata dalla presenza di una vetrata a tutt’altezza che si sviluppa lungo tutto un lato del quadrato e permette l’accesso ad una loggia, naturale proseguimento dell’ambiente interno verso l’esterno. Le aperture delle camere sono arretrate rispetto al filo della facciata mentre i restanti prospetti risultano semplicemente intonacati di bianco al fine di consentire l’aggregabilità del modulo base.

Il sistema delle aperture abbinato a una struttura massiccia permette di realizzare un “guscio” abitato.

 

 

 

 

 

 

“La struttura è generatrice di luce. Un edificio quadrato è costruito secondo il quadrato e la luce deve dare evidenza a questo quadrato.” Louis Kahn, Pensieri sull’Architettura, L’Arte Moderna vol. XI, Fratelli Fabbri Editori

Per saperne di più…

Da vecchio a nuovo in poche mosse

Il vecchio appartamento era rimasto sospeso nel tempo. Da quando l’edificio era stato edificato negli anni ’70 del secolo scorso non aveva più subito alcun miglioramento. I rivestimenti dei bagni e della cucina rispecchiavano ancora la moda dell’epoca: fiori e geometrie dai colori oggi impensabili.

Il progetto di ristrutturazione ha interessato il ripensamento di tutti gli spazi del vecchio appartamento per adattarsi alle esigenze dei nuovi proprietari: una coppia con due figli.

 

La casa era costituita da tre diverse zone. L’ingresso molto ampio, ma buio, permetteva l’accesso al soggiorno, alla zona della cucina e alla zona notte. Ogni passaggio era delimitato da un disimpegno o da un corridoio. Questa disposizione planimetrica dedicava troppi spazi ai percorsi e ai passaggi da un ambiente all’altro.

Le esigenze

La committenza desiderava avere stanze più ariose e senza l’effetto scatola causato dai diversi disimpegni. Il soggiorno, anche se ampio, non rispecchiava le esigenze di poter accogliere diverse situazioni: la zona relax, la zona pranzo e la zona studio. Il ripostiglio era in realtà un semplice sgabuzzino per le scope e si desiderava avere qualcosa di più utile.

La ristrutturazione

Il progetto, in accordo con la committenza, ha previsto il ripensamento dei percorsi a favore della creazione di spazi vivibili e versatili. I muri che delimitavano il disimpegno di ingresso sono stati eliminati per dare più respiro al soggiorno caratterizzato dalle ampie vetrate. Un ribassamento del soffitto è stato inserito per delimitare visivamente l’ingresso e l‘angolo studio ricavato in una nicchia.

Il ripostiglio è stato trasformato in cabina armadio. Il corridoio di accesso alle camere è stato trasformato in un piccola anticamera. I bagni e la cucina sono stati completamenti rinnovati e i rivestimenti di tutta la casa sono stati rifatti.

 

Pochi e mirati accorgimenti per trasformare il soggiorno

Sono bastati pochi e mirati accorgimenti per trasformare un soggiorno molto grande e poco sfruttato in un ambiente articolato e moderno.

abitazione a Varese: il soggiorno

L’appartamento, realizzato negli anni ’70, aveva un arredamento dalle linee ormai obsolete e necessitava un ripensamento in particolare nella ampia zona giorno e negli spazi di transizione. Gli interventi sono stati pochi e mirati. Dall’ingresso si accede a un vestibolo che conduce al soggiorno. Si è deciso di diminuire questo spazio e realizzare un’apertura a portale con l’ausilio di un abbassamento in cartongesso. In questo modo si genera un effetto sorpresa sull’ambiente al quale ci si affaccia. Si passa così da uno spazio ad altezza ridotta a una stanza luminosa e con il soffitto molto alto.

Il soggiorno

abitazione a Varese: il soggiorno

L’ambiente molto ampio e dalla forma disarticolata è stato suddiviso in diverse zone dedicate rispettivamente al pranzo, alla conversazione e alla lettura.

abitazione a Varese: il soggiorno

Gli elementi di arredo selezionati sono stati scelti nel tentativo di realizzare una commistione tra uno stile moderno e minimale ed elementi dal sapore antico.

abitazione a Varese: il soggiorno i divani

abitazione a Varese: il soggiorno

La poltrona Frau dal singolare color corallo con il pouf abbinato, che la padrona di casa già possedeva, è stata ricollocata nell’angolo dedicato alla lettura.

abitazione a Varese: il soggiorno e lo scrittoio

Lo scrittoio e la credenza ottocentesca, in contrasto con gli arredi dalle linee moderne, si inseriscono in un ambiente in grado di accoglierli e valorizzarli.

abitazione a Varese: il soggiorno e la credenza

Il disimpegno

abitazione a Varese: il disimpegno

Il lungo corridoio dalle dimensioni ampie e irregolari che porta alle camere da letto è stato trasformato in “galleria dei libri”. Un controsoffitto è stato realizzato per poter inserire una serie di faretti ad angolazione regolabile e per ridimensionare l’altezza dello spazio. Inoltre, per dare una forma regolare a questo ambiente di transizione è stato posizionato un mobile contenitore e una libreria disegnati e realizzati su misura. In questo modo il disimpegno ha acquisito una nuova funzione e una nuova dignità.

Rocco e Angela alla ricerca della casa perfetta – capitolo 2

Dopo i sopralluoghi e le analisi dei due immobili affrontati insieme, prima di contattare il proprietario per fare un’offerta economica concreta, si è deciso di approfondire la conoscenza della soluzione abitativa B e di scartare la soluzione A.

ricerca della casa

 

Perché è stata scelta la soluzione B?

Le due soluzioni, che hanno una superficie utilizzabile equivalente, presentano una distribuzione planimetrica tradizionale. La soluzione B permette però di avere una zona giorno molto più ampia e la cucina si affaccia direttamente sul soggiorno. Grazie a questa disposizione è possibile intervenire eliminando una porzione di parete e recuperare parte del corridoio. Inoltre, c’è la possibilità di realizzare un controsoffitto ispezionabile nel disimpegno per ricavare un armadio/ripostiglio per gli oggetti ingombranti che si usano poco.

ricerca della casa

ricerca della casa

 

 

 

 

 

 

Il bagno è stato ristrutturato nel 2014 con finiture di pregio e sanitari moderni, quindi non necessita di alcun intervento. Invece i pavimenti sono in cattivo stato e andrebbero sostituiti.

Nonostante i lavori più onerosi da sostenere la casa è stata scelta principalmente perché si trova nel quartiere di Milano preferito da Rocco e Angela.

Il mio compito, in questa terza fase, è stato quello di fare una prima bozza di progetto per soddisfare le esigenze dei futuri proprietari al fine di stimare e valutare l’impegno economico necessario per affrontare i lavori di miglioramento. In questo modo Rocco e Angela hanno potuto decidere quale cifra proporre al proprietario per l’acquisto, avendo ben presente quanti soldi tenere da parte per poter trasformare la casa nel loro nido.

La casa dei cartongessi colorati – il sopralluogo

Quando sono stata a vedere per la prima volta la casa dei cartongessi colorati non immaginavo fosse possibile riuscire ad accostare così tanti colori in un unico ambiente.

la casa dei cartongessi colorati

L’appartamento è situato al terzo piano di un enorme complesso. Una volta superata la soglia ci si ritrova direttamente nell’ambiente principale della casa. Un controsoffitto di colore lilla e dalla forma ondulata identifica la porzione di stanza adibita ad ingresso curiosamente contrapposto da un suo gemello situato di fronte. Il protagonista della stanza è il bancone della cucina che divide lo spazio a metà. Non c’è tavolo, non c’è divano. Ci sono alti sgabelli, due poltroncine basse fucsia e blu, un televisore. La luce entra dall’esterno attraverso una porta finestra che si apre verso un terrazzino: utile per stendere e per ospitare vasi di fiori.

Una enorme porta nera posizionata in obliquo rispetto al soggiorno identifica lo sgabuzzino dove trova posto la lavatrice, mentre l’anticamera che immette alla zona notte è identificata da un cartongesso bianco dove è alloggiato il condizionatore.

la casa dei cartongessi colorati

La camera da letto sembra molto piccola ed è dominata da  una serie di cartongessi di colore azzurro.  Sulla parete di destra sono collocate alcune nicchie porta oggetti, mentre sulla parete di sinistra una porta a specchio si apre verso la cabina armadio. Il soffitto è affollato da due serie di faretti collocati in alcuni cartongessi dalla forma ondulata.la casa dei cartongessi colorati

Il bagno è molto grande e luminoso: ci sono, infatti, due finestre. La vasca da bagno, scheggiata a causa di un incidente domestico, occupa una nicchia. Il wc è posto di fronte al bidet, mentre un enorme lavandino occupa un’intera parete.

la casa dei cartongessi colorati

Il mio compito sarà quello di trasformare il bilocale dai cartongessi colorati in una casa accogliete per Serena, una giovane dai gusti decisamente meno eccentrici dei precedenti inquilini e soprattutto con esigenze diverse.

 

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