Home staging fai da te: da dove cominciare

Hai deciso di mettere casa in vendita e vorresti prepararla al meglio prima di pubblicare l’annuncio?
Non è detto che tu debba affrontare grandi lavori o acquistare nuovi mobili. Spesso il primo passo è molto più semplice: guardare la casa con gli occhi di chi la vede per la prima volta.
Ecco da dove cominciare.

home staging fai da te

1. Fai un giro della casa… con occhi nuovi

Siamo talmente abituati a vivere nei nostri spazi che spesso non ci accorgiamo più di quello che li rende poco attraenti. Prova quindi a entrare in ogni stanza immaginando di essere un potenziale acquirente.
Cosa noti per prima cosa?
Un bel punto luce? Una finestra? Un grande divano? Oppure una libreria troppo piena, un mobile ingombrante o una quantità eccessiva di oggetti?

L’obiettivo è individuare i punti di forza da valorizzare e gli elementi che invece distraggono l’attenzione.

2. Prima di aggiungere, togli

Uno degli interventi più semplici ed economici è il decluttering. Non significa svuotare completamente la casa, ma eliminare tutto ciò che non è necessario per comprendere e apprezzare gli ambienti
Si può cominciare da:

  • soprammobili e piccoli oggetti;
  • fotografie personali;
  • mobili che occupano troppo spazio;
  • vestiti e oggetti lasciati a vista;
  • giocattoli;
  • tutto ciò che si è accumulato sulle superfici.

Una casa più libera permette di percepire meglio gli spazi, la luce e le proporzioni.

3. Riorganizza gli arredi

Una volta eliminato il superfluo, prova a osservare i mobili rimasti.
Il divano deve essere necessariamente in quella posizione? Il tavolo ostacola il passaggio? La camera da letto sembra più piccola di quello che è?
Non avere paura di fare qualche prova. A volte basta spostare un mobile, liberare un passaggio o cambiare il punto di vista per ottenere un ambiente completamente diverso.

La riorganizzazione funzionale degli spazi e la ridisposizione degli arredi sono, del resto, tra gli interventi fondamentali dell’home staging.

4. Pensa a chi potrebbe comprare casa

Questo è forse il passaggio più importante. Quando vivi in una casa, la organizzi secondo le tue esigenze e i tuoi gusti. Quando vuoi venderla, invece, devi cercare di renderla facilmente immaginabile come futura casa di qualcun altro.
Per questo è spesso utile ridurre gli elementi troppo personali e scegliere un’atmosfera semplice, ordinata e accogliente.

5. Parti dalle cose che puoi fare subito

Prima di pensare a nuovi acquisti, concentrati su quello che hai già.

Riordina.
Semplifica.
Pulisci.
Sposta.
Valorizza la luce.

Solo dopo aver fatto questo potrai capire se servono davvero nuovi complementi, tessili, lampade o altri elementi. L’home staging non significa infatti necessariamente comprare: l’obiettivo è valorizzare al meglio ciò che già esiste e intervenire dove serve.

… e se non riesci a essere obiettivo?

È normale. Proprio perché viviamo nella nostra casa ogni giorno, può essere difficile capire cosa vede realmente un estraneo. In questo caso può essere utile chiedere a un amico di fare un giro dell’appartamento e dirti la prima cosa che nota entrando in ogni stanza.

Oppure puoi chiedere il parere di un professionista: a volte non servono grandi interventi, ma semplicemente uno sguardo esterno e qualche indicazione mirata.
Modificare la posizione di un arredo o rinnovare alcuni complementi può essere sufficiente per cambiare la percezione di un ambiente, senza ricorrere a lavori di muratura o grandi investimenti.

Togliersi le scarpe in casa: un gesto semplice che fa la differenza

In molte culture, togliersi le scarpe prima di entrare in casa è una pratica consolidata, mentre in altre sta lentamente prendendo piede come abitudine salutare e rispettosa. Oltre a una questione di igiene, questo piccolo gesto rappresenta attenzione per l’ambiente domestico, rispetto per chi lo abita e un modo per creare un’atmosfera più accogliente e rilassata.

ingresso

Igiene e benessere

Le suole delle scarpe raccolgono durante il giorno polvere, fango, batteri e sostanze chimiche. Camminare in casa con le scarpe può quindi contribuire alla diffusione di germi su pavimenti, tappeti e superfici, rendendo necessario pulire più frequentemente e con maggiore attenzione. Togliere le scarpe all’ingresso aiuta a mantenere più pulito l’ambiente domestico, riducendo anche allergeni e particelle che possono compromettere la qualità dell’aria, specialmente per bambini che gattonano o per chi soffre di allergie.

Organizzazione: dove e come riporre le scarpe

Per adottare l’abitudine di togliersi le scarpe in casa in modo pratico ed efficiente, è fondamentale organizzare bene l’ingresso. L’ideale è predisporre uno spazio dedicato in cui le scarpe possano essere riposte ordinatamente. Una scarpiera chiusa, un mobile basso con vani a giorno oppure una cassapanca contenitore sono soluzioni perfette per mantenere l’ordine. Inoltre, avere a disposizione una seduta comoda, come una panca o uno sgabello, facilita il gesto di togliersi le scarpe, rendendolo più agevole soprattutto per bambini, anziani o persone con difficoltà motorie.

Per rendere questa abitudine pratica e ordinata, è utile organizzare uno spazio dedicato all’ingresso. Una scarpiera chiusa o un mobile basso con scomparti può contenere le scarpe quotidiane, mentre cestini o tappetini specifici possono essere usati per scarpe bagnate o sporche. È importante che il sistema scelto sia facile da usare e da mantenere pulito, in modo da non trasformare l’ingresso in un punto caotico della casa.

Comfort per tutti: sedute e ciabatte per gli ospiti

Per rendere il momento del “togliersi le scarpe” più comodo e accogliente, soprattutto per gli ospiti, è consigliabile posizionare una sedia o uno sgabello vicino alla porta. Questo permette di sedersi per togliere e mettere le scarpe senza difficoltà. Inoltre, avere a disposizione ciabatte pulite e in diverse misure da offrire a chi entra può evitare situazioni imbarazzanti, facendo sentire tutti a proprio agio. Un piccolo gesto di ospitalità che mostra cura e attenzione.

Adottare l’abitudine di togliersi le scarpe in casa è un modo semplice ma efficace per prendersi cura del proprio spazio abitativo, mantenendolo più pulito, sano e accogliente. Con un minimo di organizzazione, anche gli ospiti si sentiranno benvenuti e rispettati. Un gesto quotidiano che migliora la qualità della vita, un passo alla volta.

Come trasformare un balcone lungo e stretto in un’oasi di pace in città

Trasformare un balcone lungo e stretto in un angolo verde accogliente, perfetto per le cene all’aperto durante l’estate, è una sfida che può dare risultati sorprendenti con un po’ di creatività e qualche accorgimento pratico. Anche uno spazio ridotto può diventare un’oasi di tranquillità e convivialità nel cuore della città.

1. Sfrutta lo spazio in verticale

Quando la superficie a terra è limitata, la soluzione è guardare in alto. Pareti e ringhiere possono diventare superfici preziose: fioriere sospese, griglie in legno con rampicanti, scaffali a più livelli e vasi da appendere permettono di creare un effetto giungla urbana senza ingombrare il passaggio.

2. Arredi salvaspazio e funzionali

Scegli mobili pieghevoli o su misura. Un tavolo stretto e lungo, o addirittura un piano ribaltabile fissato alla ringhiera, permette di apparecchiare per la cena senza occupare troppo spazio. Le sedie pieghevoli possono essere facilmente riposte quando non servono, lasciando libero il passaggio.

3. Illuminazione calda e avvolgente

Per le serate estive, l’illuminazione è fondamentale. Catene di luci LED, lanterne solari o lampade a batteria creano un’atmosfera intima e rilassata. Posizionare alcune luci tra le piante aiuta a dare profondità allo spazio e a creare un effetto magico.

4. Verde selezionato e profumato

Prediligi piante resistenti, adatte all’esposizione del tuo balcone (sole o ombra), e punta su essenze aromatiche come rosmarino, basilico, menta o lavanda: oltre a decorare, profumano l’aria e possono arricchire i tuoi piatti estivi.

5. Tessuti

Tappeti da esterno, cuscini colorati, tende leggere o vele ombreggianti rendono lo spazio più accogliente e proteggono dal sole o da sguardi indiscreti. Scegli materiali resistenti all’umidità e facilmente lavabili.

6. L’idea in più…

Aggiungi piccoli dettagli che parlano di te: una mensolina con libri o lanterne, una lavagnetta con il menù della serata, sottopiatti in materiali naturali, e magari una cassa Bluetooth per accompagnare la cena con della musica soft.


Anche un balcone lungo e stretto, con le giuste scelte, può diventare un piccolo giardino segreto in cui godersi l’estate, tra il profumo delle piante, la luce calda del tramonto e il piacere della compagnia.

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Buoni propositi 2023

  1. Liberarsi del superfluo
    Le nostre case traboccano di oggetti e il tempo delle feste natalizie ha contribuito ad aumentare il carico di volumi piccoli e grandi che riempiono armadi, cassetti, ceste e cestini nascosti anche sotto il letto.
    Il momento è quello giusto. Quando si smonta l’albero di Natale e la casa è pronta a rivestirsi di normalità si può approfittare per eliminare gli oggetti rotti o danneggiati, ripulire, e magari pensare di donare qualcosa che non solo sono anni che sta nel mobile e ci ha regalato la tal zia o che abbiamo comprato a una super svendita, ma che ci siamo dimenticati di possedere.
  2. Caricarsi di energia
    Una volta eliminato e donato il superfluo è il momento di caricarsi di nuova energia assaporando una spremuta di arancia o una tisana rigenerante. Bastano anche solo dieci minuti al girono – se possibile, io punto a dieci minuti alla settimana, mi sembra più realistico – in cui non si pensa a nulla e si sta comodamente seduti nell’angolo preferito del nostro nido.

BUON 2023!

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