Un soggiorno multitask

Richieste della Committenza

Il desiderio e la necessità contigente è quella di avere un soggiorno multitask. Il figlio del proprietario ogni tanto si ferma a dormire dal padre e il bilocale non ha un ambiente adatto ad ospitarlo per la notte. Attualmente nel locale utilizzato come zona giorno c’è un piccolo divano letto e una serie di mobili dallo stile molto differente.

Un soggiorno multitask  Un soggiorno multitask  Un soggiorno multitask Immagini dello stato di fatto

La soluzione ideale dovrebbe essere versatile ed economica: oggi serve al figlio in un futuro si spera molto lontano potrebbe essere una soluzione per ospitare eventualmente una badante. L’ideale sarebbe che la trasformazione fosse facilissima e quasi istantanea.

Descrizione del Progetto

Il progetto prevede la riconfigurazione del soggiorno in modo da permetterne un doppio utilizzo: sala da pranzo e camera da letto provvisoria.

Un soggiorno multitask

Il progetto

Si propone di togliere tutti gli elementi ora presenti e si consiglia, nel caso in cui non si sia particolarmente affezionati ad alcuni elementi e non si abbia spazio per conservarli, di contattare un mercatino dell’usato per lo sgombero e per ricavare qualcosa da reinvestire nei nuovi arredi.

La nuova configurazione della stanza prevede lo spostamento della TV che verrà appesa sulla porzione di muro che delimita la cucina. Il letto a muro con divano verrà collocato sulla parete di fronte accanto al quale saranno posizionati due moduli libreria. Il tavolo rotondo verrà sostituito con un tavolo rettangolare allungabile.

Al fine di migliorare la piacevolezza dell’ambiente anche durante le ore notturne si propone di sostituire l’attuale lampadario a pale in stile retrò con uno dalle linee più moderne di colore bianco e di aggiungere a lato del divano una lampada da terra.Un soggiorno multitask

CONSIDERAZIONI

Nel caso in cui si desiderasse intervenire in maniera più “invasiva” si suggerisce la creazione di un controsoffitto nella zona dell’ingresso da adibire ad armadio a soffitto.

Un soggiorno multitask

 

IL COSTO TOTALE PER L’ACQUISTO DEGLI ARREDI E DEI COMPLEMENTI è pari a circa 2.500 euro circa. La committenza aveva fissato come budget massimo 3.000 euro.

 

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Contatta l’arch. Chiara Nicora – c.nicora@myhousemystyle.com –  saprà aiutarti rispettando i tuoi gusti, il tuo stile e soprattutto il tuo budget.

Una cucina più spaziosa

Una cucina più spaziosa

Richieste della Committenza

La proprietaria vorrebbe avere una cucina più spaziosa per dedicarsi alla sua passione e poter deliziare i propri ospiti. Lo spazio andrebbe ricavato senza rinunciare ad alcuni ambienti ora presenti nell’appartamento: uno studio e tre camere da letto. Inoltre desidererebbe poter disporre di una lavanderia e di un ripostiglio.

Una cucina più spaziosa

Situazione attuale

Descrizione del Progetto

Il progetto prevede la suddivisione dell’appartamento in due zone distinte: giorno e notte

LA ZONA GIORNO

La cucina
Il nuovo ambiente prende il posto di una camera da letto si può accedere dal soggiorno oppure dal disimpegno della zona notte è corredata da un comodo locale dispensa

Il soggiorno
non ha subito grandi variazioni: due porte scorrevoli permetto l’accesso alla cucina

Lo studio
la sua posizione è rimasta invariata

LA ZONA NOTTE

La terza camera da letto è stata posizionata dove prima si trovava la cucina

I bagni e la lavanderia
La zona dei due servizi igienici e del piccolo locale che conteneva la lavatrice è stato ripensato modificando i due bagni esistenti e ampliando la lavanderia.

Una cucina più spaziosa

Il progetto

CONSIDERAZIONI

La planimetria della casa è stata stravolta il meno possibile per diversi motivi:

  1. La struttura portante – Presumibilmente la casa ha una struttura portante costituita da una costola centrale identificata dal muro che definisce il lungo corridoio. Modificarne le aperture o abbaterne alcune porzioni comporta rischi e costi maggiori per la proprietà.
  2. I Bagni – Gli scarichi fognari dei bagni generalmente in questi tipi di casa non sono spostabili. Quindi si è deciso di mantenere la posizione attuale di tutti i wc. Inoltre, per una famiglia di quattro persone la possibilità di avere 3 servizi igienici è un valore aggiunto ed eliminarne uno a mio avviso è una perdita di comodità.

    Una cucina più spaziosa

    Schema funzionale

Progetto di fusione di due appartamenti

Richieste della Committenza

Il committente, prima di procedere all’acquisto dell’appartamento confinante quello in cui abita attualmente, ha chiesto il parere di un architetto per capire se la fusione delle due unità abitative potesse corrispondere alle sue effettive necessità.
Cinque anni fa ha comprato e ristrutturato un trilocale dove attualmente vive composto da un soggiorno, una cucina, due camere e un bagno. L’appartamento limitrofo al suo che è stato messo in vendita è composto da un soggiorno, una cucina, una camera da letto e un bagno.
Le esigenze da soddisfare unendo le due case sono:
– avere due bagni, possibilmente uno con la doccia;
– avere una camera in più da adibire a studio e forse in futuro a camera da letto;
– potere in futuro facilmente separare i due appartamenti nel caso in cui volesse rivenderli
– contenere i costi evitando di intervenire sulla porzione di casa ristrutturata di recente

Fusione di due appartamenti

Situazione attuale

Descrizione del Progetto

Il progetto prevede:

  • Il mantenimento dell’attuale zona notte con 2 camere e 1 bagno e della cucina in quanto sono stati soggetti di una recente ristrutturazione;
  • L’attuale soggiorno viene ampliato e raddoppia la sua dimensione. Si ottiene così la zona pranzo e la zona conversazione/TV;
  • La cucina del bilocale da ristrutturare è trasformata in lavanderia/stireria. Questo permetterà facilmente in futuro di poterla riadibire a cucina nel caso in cui si dovessero separare nuovamente gli appartamenti;
  • Il bagno attualmente usato dal committente potrà essere modificato inserendo una comoda vasca da bagno, eliminando la lavatrice e spostando il lavabo, SI consiglia di cambiare la porta e inserire una a libro;
  • Il secondo bagno è dotato della doccia ricavata in una nicchia;
  • Il locale in più per ora potrà essere adibito a studio o stanza dei giochi;
  • L’ingresso attuale viene mantenuto;
  • L’ingresso del bilocale viene chiuso e la parete dotata di un armadio contenitore;
  • Il corridoio di ingresso verrà aperto verso il nuovo soggiorno con una doppia porta.

Lavori per ripristinare in futuro il bilocale e il trilocale:

  • Ripristino della parete divisoria del soggiorno;
  • Riapertura della porta d’ingresso.
Fusione di due appartamenti

Il progetto di fusione

CONSIDERAZIONI

Si è deciso di intervenire il meno possibile sullo spostamento delle pareti cercando di non stravolgere la planimetria dell’appartamento per due precisi motivi:

  1. Evitare un investimento oneroso alla proprietà
  2. Garantire un facile ripristino della situazione iniziale

 

Concorso di idee – Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia

L’intervento si propone di ridare la completa fruibilità ad un luogo chiuso ormai da anni. L’intento è quello di creare uno spazio espositivo-didattico articolato all’interno dei resti della Torre Civica. Il percorso si snoda attorno ad un setto murario interno della Torre dove trovano posto pannelli espositivi trasparenti accostati alle mura in modo da garantire la lettura dei paramenti murari. I pannelli ospiteranno immagini, foto, disegni e testi che racconteranno le vicende storiche dell’area. E’ prevista inoltre la possibilità di smontare tali pannelli per permettere una semplice sostituzione del materiale esposto.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia

Il setto, innalzato al centro dei resti della Torre Civica e disposto diagonalmente rispetto all’andamento ortogonale delle mura, presenta una triplice funzione: dovrà guidare il percorso espositivo, permettere la ricollocazione delle lapidi attualmente fissate alla cancellata perimetrale e fornire un richiamo visivo dalla piazza. Questo paramento murario verrà realizzato componendo gabbioni metallici contenenti il materiale di rimanente dal crollo della torre stessa L’idea di utilizzare le macerie della Torre Civica come materiale per creare questo divisorio nasce dalla volontà di voler ricordare e riproporre il passato in modo diverso: la materia del passato viene riproposta tramite una tecnologia nuova.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia
Le pavimentazioni sono suddivise in tre tipologie a seconda delle zone: l’interno della Torre, l’ingresso ai resti, lo spazio esterno. All’interno della Torre verrà mantenuta la pavimentazione esistente in ciottoli, ripulita e integrata ove necessario. La porzione di pavimentazione corrispondente all’ingresso dei resti sarà realizzata con elementi laterizi al fine di simulare il naturale completamento della Torre. Tutta l’area esterna al perimetro delle mura, verrà resa uniforme con la posa di lastre di serizzo. Le tracce dell’antica pavimentazione in cotto a Sud della torre saranno integrate nella suddetta pavimentazione evitando la formazione di nuovi dislivelli.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di PaviaSi prevede, inoltre, la collocazione di una panchina posizionata parallelamente rispetto alla facciata del Duomo. La seduta verrà realizzata mediante l’affiancamento gli stessi gabbioni metallici riempiti di macerie utilizzati per il setto murario e sormontati da lastre in pietra grigia. Utilizzando sempre gli stessi modulati è stato progettato un portabiciclette da posizionare nella zona meno retrostante l’’area di intervento.
In futuro è ipotizzabile l’utilizzo dello spazio posto lungo via Omodeo, escluso dall’attuale intervento, come zona di naturale completamento della piazza e del percorso didattico-espositivo previsto all’interno dei resti.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di PaviaLe strategie progettuali sono state studiate ponendo particolare attenzione alle problematiche ambientali. La scelta di realizzare gli elementi di arredo urbano attraverso l’utilizzo di gabbioni metallici riempiti con le macerie della Torre permette di utilizzare materiale di recupero ed evitare sprechi di materie prime. Inoltre la decisione di realizzare il sistema di illuminazione attraverso la tecnologia LED permette un notevole risparmio di energia elettrica. Intervenire secondo la filosofia del “minimo intervento” significa, oltre che mantenere per quanto possibile il valore culturale dell’oggetto, rispettare anche le tematiche legate alla salvaguardia ambientale: riusare piuttosto che demolire e ricostruire, minimizzare i consumi di energia, di risorse non rinnovabili.

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Concorso di idee – Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

L’obiettivo fondante del progetto è la realizzazione di un edificio residenziale modulare ad un unico piano, sfruttando le tecnologie costruttive del sistema Plastbau.

Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

Il modulo studiato, oltre ad essere utilizzabile singolarmente, permette la realizzazione di complessi residenziali più articolati. Questo può infatti essere facilmente aggregato sia in verticale sia in orizzontale al fine di creare soluzioni che offrano maggiore capacità di dialogo con il contesto.

La forma geometrica del quadrato ha guidato lo sviluppo del progetto dal punto di vista planimetrico. Il modulo base è infatti il risultato dell’intersezione di due quadrati di 9 metri di lato.

La pianta poligonale che ne deriva evidenzia chiaramente la distinzione tra la zona giorno, che occupa interamente un quadrato ed è divisa da un setto portante che separa funzionalmente lo spazio del soggiorno e della cucina, e la zona notte che accoglie due camere con i relativi servizi.

I serramenti esterni giocano un ruolo fondamentale nella generazione del progetto. La zona giorno è caratterizzata dalla presenza di una vetrata a tutt’altezza che si sviluppa lungo tutto un lato del quadrato e permette l’accesso ad una loggia, naturale proseguimento dell’ambiente interno verso l’esterno. Le aperture delle camere sono arretrate rispetto al filo della facciata mentre i restanti prospetti risultano semplicemente intonacati di bianco al fine di consentire l’aggregabilità del modulo base.

Il sistema delle aperture abbinato a una struttura massiccia permette di realizzare un “guscio” abitato.

 

 

 

 

 

 

“La struttura è generatrice di luce. Un edificio quadrato è costruito secondo il quadrato e la luce deve dare evidenza a questo quadrato.” Louis Kahn, Pensieri sull’Architettura, L’Arte Moderna vol. XI, Fratelli Fabbri Editori

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Da vecchio a nuovo in poche mosse

Il vecchio appartamento era rimasto sospeso nel tempo. Da quando l’edificio era stato edificato negli anni ’70 del secolo scorso non aveva più subito alcun miglioramento. I rivestimenti dei bagni e della cucina rispecchiavano ancora la moda dell’epoca: fiori e geometrie dai colori oggi impensabili.

Il progetto di ristrutturazione ha interessato il ripensamento di tutti gli spazi del vecchio appartamento per adattarsi alle esigenze dei nuovi proprietari: una coppia con due figli.

 

La casa era costituita da tre diverse zone. L’ingresso molto ampio, ma buio, permetteva l’accesso al soggiorno, alla zona della cucina e alla zona notte. Ogni passaggio era delimitato da un disimpegno o da un corridoio. Questa disposizione planimetrica dedicava troppi spazi ai percorsi e ai passaggi da un ambiente all’altro.

Le esigenze

La committenza desiderava avere stanze più ariose e senza l’effetto scatola causato dai diversi disimpegni. Il soggiorno, anche se ampio, non rispecchiava le esigenze di poter accogliere diverse situazioni: la zona relax, la zona pranzo e la zona studio. Il ripostiglio era in realtà un semplice sgabuzzino per le scope e si desiderava avere qualcosa di più utile.

La ristrutturazione

Il progetto, in accordo con la committenza, ha previsto il ripensamento dei percorsi a favore della creazione di spazi vivibili e versatili. I muri che delimitavano il disimpegno di ingresso sono stati eliminati per dare più respiro al soggiorno caratterizzato dalle ampie vetrate. Un ribassamento del soffitto è stato inserito per delimitare visivamente l’ingresso e l‘angolo studio ricavato in una nicchia.

Il ripostiglio è stato trasformato in cabina armadio. Il corridoio di accesso alle camere è stato trasformato in un piccola anticamera. I bagni e la cucina sono stati completamenti rinnovati e i rivestimenti di tutta la casa sono stati rifatti.

 

Rocco e Angela alla ricerca della casa perfetta – capitolo 2

Dopo i sopralluoghi e le analisi dei due immobili affrontati insieme, prima di contattare il proprietario per fare un’offerta economica concreta, si è deciso di approfondire la conoscenza della soluzione abitativa B e di scartare la soluzione A.

ricerca della casa

 

Perché è stata scelta la soluzione B?

Le due soluzioni, che hanno una superficie utilizzabile equivalente, presentano una distribuzione planimetrica tradizionale. La soluzione B permette però di avere una zona giorno molto più ampia e la cucina si affaccia direttamente sul soggiorno. Grazie a questa disposizione è possibile intervenire eliminando una porzione di parete e recuperare parte del corridoio. Inoltre, c’è la possibilità di realizzare un controsoffitto ispezionabile nel disimpegno per ricavare un armadio/ripostiglio per gli oggetti ingombranti che si usano poco.

ricerca della casa

ricerca della casa

 

 

 

 

 

 

Il bagno è stato ristrutturato nel 2014 con finiture di pregio e sanitari moderni, quindi non necessita di alcun intervento. Invece i pavimenti sono in cattivo stato e andrebbero sostituiti.

Nonostante i lavori più onerosi da sostenere la casa è stata scelta principalmente perché si trova nel quartiere di Milano preferito da Rocco e Angela.

Il mio compito, in questa terza fase, è stato quello di fare una prima bozza di progetto per soddisfare le esigenze dei futuri proprietari al fine di stimare e valutare l’impegno economico necessario per affrontare i lavori di miglioramento. In questo modo Rocco e Angela hanno potuto decidere quale cifra proporre al proprietario per l’acquisto, avendo ben presente quanti soldi tenere da parte per poter trasformare la casa nel loro nido.

Casa per le vacanze in Costa Azzurra

Si sa paese che vai e usanza che trovi, ma per noi italiani quando si tratta di casa, anche all’estero, vogliamo stare comodi e soprattutto avere il bidet in bagno!

mentone

Ci troviamo in Costa Azzurra, dove i miei committenti possiedono un appartamento con vista mare: loro rifugio durante i freddi inverni piemontesi. La casa, situata al quarto piano di una palazzina signorile, ha due porte di accesso: una principale, che immette in un ampio ingresso, e una di servizio, che introduce direttamente in cucina. Gli ambiente sono organizzati tutti intorno al disimpegno centrale. Il soggiorno è caratterizzato da un’immensa vetrata che si apre verso un terrazzino dal quale si ammira il mare. La cucina è lunga e stretta e si trova a lato della camera da letto. I servizi igenici sono organizzati in due stanze separate. Sono infatti presenti un bagno principale attrezzato con vasca, lavandino e wc, e un secondo bagno – se così si può definire – con solo un wc.

Casa per le vacanze in Costa Azzurra

La coppia è solita ospitare figli e nipoti che si accampano nel soggiorno e vorrebbe trovare il modo di ricavare una seconda cameretta e rifare i bagni. Inoltre, la padrona di casa è un ottima cuoca e nella cucina attuale lunga e stretta non ha abbastanza spazio per cucinare serenamente.

Il progetto

La zona giorno e la zona notte sono state nettamente separate. Dall’ingresso si accede direttamente al soggiorno dove è stata spostata la cucina occupando quello che prima era un bagno. Una apertura interna delle dimensioni di una finestra garantisce da un lato il contatto diretto tra i due ambienti, dall’altro la possibilità di separare le due funzioni.

Casa per le vacanze in Costa Azzurra

La vecchia cucina è stata trasformata in cameretta. La porta di accesso di servizio, che attualmente non viene mai utilizzata, è stata bloccata dall’interno. Le due stanze da bagno sono state razzionalizzate. In un bagno sono stati collocati il lavabo, il wc, il bidet, e la lavatrice, mentre nell’ambiente posto di fronte è stata collocata una doccia e un lavandino. Purtroppo sia gli spazi ridotti, sia i problemi legati alla fognatura non hanno permesso la creazione di due bagni canonici.

La casa così organizzata permette di ospitare tranquillamente amici e parenti. La cucina, anche se di dimensioni ridotte, è fornita di tutti gli elementi e di alcuni piani d’appoggio indispensabili per la padrona di casa. Inoltre ora il bagno risulta munito di bidet!!!

 

Rocco e Angela alla ricerca della casa perfetta – capitolo 1

Rocco e Angela sono una giovane coppia alla ricerca della casa perfetta per costruire una famiglia. Mi hanno scritto una sera su facebook dicendomi che erano due anni che visitavano appartamenti in vendita a Milano e che in quel momento pensavano di avere quasi trovato quello giusto: erano però ancora indecisi tra due diverse soluzioni. Ovviamente quando si fa il grande passo di aprire un mutuo si viene assaliti da mille dubbi: sarà quella giusta? devo cercare ancora? quanto posso spendere? quanto mi costerà metterla a posto?

Mi hanno chiesto aiuto ed è iniziata la nostra collaborazione: siamo una squadra alla ricerca della vittoria!

there is no place like home

Il primo passo è stato quello di capire quali fossero le loro esigenze per poter analizzare insieme le due differenti soluzioni abitative. Rocco è originario del Salento, mentre Angela è napoletana: si sono conosciuti a Milano, città in cui vivono e lavorano. Il loro desiderio è comprare un appartamento nella zona che loro adorano che abbia la possibilità di ospitare anche amici e parenti in visita. La necessità è quinti quella di cercare un trilocale che tradotto per non addetti ai lavori significa: due camere, un bagno, una zona giorno costituita da un soggiorno sufficientemente ampio per posizionare la parete attrezzata con la cucina. Altro requisito fondamentale il budget: la cifra che immaginano di impegnare deve essere sufficiente per sostenere tutte le spese dell’acquisto, i lavori di risistemazione e l’arredo.

Il secondo passo è stato quello di fare un sopralluogo e vedere di persona le due soluzioni abitative sulle quale c’era una certa perplessità e fare alcune considerazioni generali.

 

Soluzione abitativa A
soluzione abitativa ALa casa è distribuita lungo un corridoio sul quale si affacciano tutti gli ambienti e che termina in un ripostiglio. La stretta cucina è separata dal soggiorno e non è direttamente collegabile ad esso. Le due camere da letto sono ampie e il bagno è lungo e stretto. Dalla portafinestra della cucina è possibile accedere un a un piccolo balcone. La casa non presenta eccessive problematiche e i lavori interesserebbero solo le finiture.
PRO: pochi lavori da fare, presenza del ripostiglio
CONTRO: il quartiere non è quello amato da Rocco e Angela

Soluzione abitativa B
L’appartamento è situato al sesto e ultimo piano di una palazzina. A sinistra dell’ingresso si affacciano le due camere da letto e il bagno ristrutturato di recente. Un corridoio a L si snoda all’interno della casa e termina nell’ampio soggiorno con grandi finestre, una delle quali permette di accedere a un piccolo balcone. La cucina è direttamente collegata alla sala attraverso un’apertura ad arco. La casa non necessità di grandi stravolgimenti, però i pavimenti sono da rifare.
PRO: la via si trova a pochi passi dal quartiere che piace a Rocco e Angela, la casa è situata all’ultimo piano, c’è l’aria condizionata.
CONTRO: non c’è un ripostiglio, ci sono alcuni lavori onerosi da fare.

Quale casa avranno scelto Rocco e Angela? La risposta nel prossimo capitolo…

 

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