Progetto di fusione di due appartamenti

Richieste della Committenza

Il committente, prima di procedere all’acquisto dell’appartamento confinante quello in cui abita attualmente, ha chiesto il parere di un architetto per capire se la fusione delle due unità abitative potesse corrispondere alle sue effettive necessità.
Cinque anni fa ha comprato e ristrutturato un trilocale dove attualmente vive composto da un soggiorno, una cucina, due camere e un bagno. L’appartamento limitrofo al suo che è stato messo in vendita è composto da un soggiorno, una cucina, una camera da letto e un bagno.
Le esigenze da soddisfare unendo le due case sono:
– avere due bagni, possibilmente uno con la doccia;
– avere una camera in più da adibire a studio e forse in futuro a camera da letto;
– potere in futuro facilmente separare i due appartamenti nel caso in cui volesse rivenderli
– contenere i costi evitando di intervenire sulla porzione di casa ristrutturata di recente

Fusione di due appartamenti

Stato di Fatto

Fusione di due appartamenti

Situazione attuale

Descrizione del Progetto

Il progetto prevede:

  • Il mantenimento dell’attuale zona notte con 2 camere e 1 bagno e della cucina in quanto sono stati soggetti di una recente ristrutturazione;
  • L’attuale soggiorno viene ampliato e raddoppia la sua dimensione. Si ottiene così la zona pranzo e la zona conversazione/TV;
  • La cucina del bilocale da ristrutturare è trasformata in lavanderia/stireria. Questo permetterà facilmente in futuro di poterla riadibire a cucina nel caso in cui si dovessero separare nuovamente gli appartamenti;
  • Il bagno attualmente usato dal committente potrà essere modificato inserendo una comoda vasca da bagno, eliminando la lavatrice e spostando il lavabo, SI consiglia di cambiare la porta e inserire una a libro;
  • Il secondo bagno è dotato della doccia ricavata in una nicchia;
  • Il locale in più per ora potrà essere adibito a studio o stanza dei giochi;
  • L’ingresso attuale viene mantenuto;
  • L’ingresso del bilocale viene chiuso e la parete dotata di un armadio contenitore;
  • Il corridoio di ingresso verrà aperto verso il nuovo soggiorno con una doppia porta.

Lavori per ripristinare in futuro il bilocale e il trilocale:

  • Ripristino della parete divisoria del soggiorno;
  • Riapertura della porta d’ingresso.
Fusione di due appartamenti

Il progetto di fusione

CONSIDERAZIONI

Si è deciso di intervenire il meno possibile sullo spostamento delle pareti cercando di non stravolgere la planimetria dell’appartamento per due precisi motivi:

  1. Evitare un investimento oneroso alla proprietà
  2. Garantire un facile ripristino della situazione iniziale

 

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Concorso di idee – Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia

L’intervento si propone di ridare la completa fruibilità ad un luogo chiuso ormai da anni. L’intento è quello di creare uno spazio espositivo-didattico articolato all’interno dei resti della Torre Civica. Il percorso si snoda attorno ad un setto murario interno della Torre dove trovano posto pannelli espositivi trasparenti accostati alle mura in modo da garantire la lettura dei paramenti murari. I pannelli ospiteranno immagini, foto, disegni e testi che racconteranno le vicende storiche dell’area. E’ prevista inoltre la possibilità di smontare tali pannelli per permettere una semplice sostituzione del materiale esposto.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia

Il setto, innalzato al centro dei resti della Torre Civica e disposto diagonalmente rispetto all’andamento ortogonale delle mura, presenta una triplice funzione: dovrà guidare il percorso espositivo, permettere la ricollocazione delle lapidi attualmente fissate alla cancellata perimetrale e fornire un richiamo visivo dalla piazza. Questo paramento murario verrà realizzato componendo gabbioni metallici contenenti il materiale di rimanente dal crollo della torre stessa L’idea di utilizzare le macerie della Torre Civica come materiale per creare questo divisorio nasce dalla volontà di voler ricordare e riproporre il passato in modo diverso: la materia del passato viene riproposta tramite una tecnologia nuova.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di Pavia
Le pavimentazioni sono suddivise in tre tipologie a seconda delle zone: l’interno della Torre, l’ingresso ai resti, lo spazio esterno. All’interno della Torre verrà mantenuta la pavimentazione esistente in ciottoli, ripulita e integrata ove necessario. La porzione di pavimentazione corrispondente all’ingresso dei resti sarà realizzata con elementi laterizi al fine di simulare il naturale completamento della Torre. Tutta l’area esterna al perimetro delle mura, verrà resa uniforme con la posa di lastre di serizzo. Le tracce dell’antica pavimentazione in cotto a Sud della torre saranno integrate nella suddetta pavimentazione evitando la formazione di nuovi dislivelli.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di PaviaSi prevede, inoltre, la collocazione di una panchina posizionata parallelamente rispetto alla facciata del Duomo. La seduta verrà realizzata mediante l’affiancamento gli stessi gabbioni metallici riempiti di macerie utilizzati per il setto murario e sormontati da lastre in pietra grigia. Utilizzando sempre gli stessi modulati è stato progettato un portabiciclette da posizionare nella zona meno retrostante l’’area di intervento.
In futuro è ipotizzabile l’utilizzo dello spazio posto lungo via Omodeo, escluso dall’attuale intervento, come zona di naturale completamento della piazza e del percorso didattico-espositivo previsto all’interno dei resti.

Riqualificazione dei resti della Torre Civica di PaviaLe strategie progettuali sono state studiate ponendo particolare attenzione alle problematiche ambientali. La scelta di realizzare gli elementi di arredo urbano attraverso l’utilizzo di gabbioni metallici riempiti con le macerie della Torre permette di utilizzare materiale di recupero ed evitare sprechi di materie prime. Inoltre la decisione di realizzare il sistema di illuminazione attraverso la tecnologia LED permette un notevole risparmio di energia elettrica. Intervenire secondo la filosofia del “minimo intervento” significa, oltre che mantenere per quanto possibile il valore culturale dell’oggetto, rispettare anche le tematiche legate alla salvaguardia ambientale: riusare piuttosto che demolire e ricostruire, minimizzare i consumi di energia, di risorse non rinnovabili.

Per saperne di più…

Rocco e Angela alla ricerca della casa perfetta – capitolo 2

Dopo i sopralluoghi e le analisi dei due immobili affrontati insieme, prima di contattare il proprietario per fare un’offerta economica concreta, si è deciso di approfondire la conoscenza della soluzione abitativa B e di scartare la soluzione A.

ricerca della casa

 

Perché è stata scelta la soluzione B?

Le due soluzioni, che hanno una superficie utilizzabile equivalente, presentano una distribuzione planimetrica tradizionale. La soluzione B permette però di avere una zona giorno molto più ampia e la cucina si affaccia direttamente sul soggiorno. Grazie a questa disposizione è possibile intervenire eliminando una porzione di parete e recuperare parte del corridoio. Inoltre, c’è la possibilità di realizzare un controsoffitto ispezionabile nel disimpegno per ricavare un armadio/ripostiglio per gli oggetti ingombranti che si usano poco.

ricerca della casa

ricerca della casa

 

 

 

 

 

 

Il bagno è stato ristrutturato nel 2014 con finiture di pregio e sanitari moderni, quindi non necessita di alcun intervento. Invece i pavimenti sono in cattivo stato e andrebbero sostituiti.

Nonostante i lavori più onerosi da sostenere la casa è stata scelta principalmente perché si trova nel quartiere di Milano preferito da Rocco e Angela.

Il mio compito, in questa terza fase, è stato quello di fare una prima bozza di progetto per soddisfare le esigenze dei futuri proprietari al fine di stimare e valutare l’impegno economico necessario per affrontare i lavori di miglioramento. In questo modo Rocco e Angela hanno potuto decidere quale cifra proporre al proprietario per l’acquisto, avendo ben presente quanti soldi tenere da parte per poter trasformare la casa nel loro nido.

il mio lavoro: aiutare le persone a creare la casa dei propri sogni

Stai cercando casa ma non sei sicuro di quello che hai trovato? Hai visto una casa, ma non sai se gli spazi sono adeguati alla tua famiglia?

Io ti aiuto a valutare pro e contro e a stimare un progetto di risistemazione prima di fare l’offerta economica, successivamente ti aiuto a realizzare il progetto di adeguamento alle tue esigenze abitative in ogni suo dettaglio fino alla scelta dei mobili e dei complementi d’arredo.

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Scegliere un’abitazione significa riflettere all’esterno la propria personalità, i propri desideri, le aspettative più profonde. Significa trovare un luogo che riesca a trasmetterci un senso di protezione e allo stesso tempo di realizzazione. Perché quindi non affidarsi a un professionista per concretizzare i propri sogni?

Per qualsiasi informazione scrivimi senza impegno una mail a c.nicora@myhousemystyle.com

 

CHIARA NICORA architetto

Chiara Nicora architettoChiara Nicora è un architetto e un interior designer che si divide tra Milano e Varese. Si laurea nel 2008 in
Architettura presso la Prima Facoltà del Politecnico di Milano con una Tesi sulla riqualificazione sostenibile degli edifici esistenti, dal titolo: Il “bando verde”: un’opportunità per la riqualificazione sostenibile del costruito.

La convinzione che la ricerca continua, l’aggiornamento professionale e l’approfondimento di tematiche tecniche e culturali siano indispensabili strumenti per svolgere al meglio il proprio lavoro, l’ha spinta e la sprona ad affrontare le sfide che la professione oggi più che mai impone.

L’obiettivo è integrare qualità architettonica, sostenibilità energetico-ambientale e un positivo impatto sociale, con un’attenta valutazione e controllo degli aspetti economici.

Molteplici sono gli aspetti che caratterizzano il suo lavoro. Per saperne di più date un’occhiata a questi articoli:

Il mio lavoro: aiutare le persone a creare la casa dei propri sogni

Allestimenti temporanei per vendere casa: Home Staging in Italia

Inoltre, Chiara Nicora è un Certificatore Energetico Accreditato della Regione Lombardia;

Redattrice di articoli per il sito architettura ecosostenibile;

Volontaria per il patrimonio culturale Touring Club Italiano e guida presso il Castello Visconti di San Vito di Somma Lombardo (VA)

 

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni!”

 

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