Togliersi le scarpe in casa: un gesto semplice che fa la differenza

In molte culture, togliersi le scarpe prima di entrare in casa è una pratica consolidata, mentre in altre sta lentamente prendendo piede come abitudine salutare e rispettosa. Oltre a una questione di igiene, questo piccolo gesto rappresenta attenzione per l’ambiente domestico, rispetto per chi lo abita e un modo per creare un’atmosfera più accogliente e rilassata.

ingresso

Igiene e benessere

Le suole delle scarpe raccolgono durante il giorno polvere, fango, batteri e sostanze chimiche. Camminare in casa con le scarpe può quindi contribuire alla diffusione di germi su pavimenti, tappeti e superfici, rendendo necessario pulire più frequentemente e con maggiore attenzione. Togliere le scarpe all’ingresso aiuta a mantenere più pulito l’ambiente domestico, riducendo anche allergeni e particelle che possono compromettere la qualità dell’aria, specialmente per bambini che gattonano o per chi soffre di allergie.

Organizzazione: dove e come riporre le scarpe

Per adottare l’abitudine di togliersi le scarpe in casa in modo pratico ed efficiente, è fondamentale organizzare bene l’ingresso. L’ideale è predisporre uno spazio dedicato in cui le scarpe possano essere riposte ordinatamente. Una scarpiera chiusa, un mobile basso con vani a giorno oppure una cassapanca contenitore sono soluzioni perfette per mantenere l’ordine. Inoltre, avere a disposizione una seduta comoda, come una panca o uno sgabello, facilita il gesto di togliersi le scarpe, rendendolo più agevole soprattutto per bambini, anziani o persone con difficoltà motorie.

Per rendere questa abitudine pratica e ordinata, è utile organizzare uno spazio dedicato all’ingresso. Una scarpiera chiusa o un mobile basso con scomparti può contenere le scarpe quotidiane, mentre cestini o tappetini specifici possono essere usati per scarpe bagnate o sporche. È importante che il sistema scelto sia facile da usare e da mantenere pulito, in modo da non trasformare l’ingresso in un punto caotico della casa.

Comfort per tutti: sedute e ciabatte per gli ospiti

Per rendere il momento del “togliersi le scarpe” più comodo e accogliente, soprattutto per gli ospiti, è consigliabile posizionare una sedia o uno sgabello vicino alla porta. Questo permette di sedersi per togliere e mettere le scarpe senza difficoltà. Inoltre, avere a disposizione ciabatte pulite e in diverse misure da offrire a chi entra può evitare situazioni imbarazzanti, facendo sentire tutti a proprio agio. Un piccolo gesto di ospitalità che mostra cura e attenzione.

Adottare l’abitudine di togliersi le scarpe in casa è un modo semplice ma efficace per prendersi cura del proprio spazio abitativo, mantenendolo più pulito, sano e accogliente. Con un minimo di organizzazione, anche gli ospiti si sentiranno benvenuti e rispettati. Un gesto quotidiano che migliora la qualità della vita, un passo alla volta.

Home Staging: cos’è e perché aiuta a vendere casa più velocemente

Quando si pensa a un allestimento, vengono subito in mente eventi, mostre o vetrine commerciali. Eppure esiste un tipo di allestimento che può fare la differenza anche nel mercato immobiliare: l’Home Staging.

Se stai vendendo casa, probabilmente desideri ottenere il miglior risultato possibile in tempi ragionevoli. Tuttavia, quando un immobile rimane sul mercato troppo a lungo, il rischio è che perda attrattiva agli occhi dei potenziali acquirenti, costringendo spesso il proprietario a ridurre il prezzo richiesto.

E se fosse possibile valorizzare la tua casa prima ancora di abbassarne il valore?

Home Staging

Cos’è l’Home Staging?

L’Home Staging è una tecnica di valorizzazione immobiliare che consiste nell’allestire temporaneamente un immobile per renderlo più attraente e competitivo sul mercato.

L’obiettivo non è trasformare la casa, ma metterne in evidenza i punti di forza, creando ambienti accoglienti, armoniosi e capaci di suscitare un’immediata emozione in chi li visita.

Le prime impressioni contano. Moltissimi studi sul comportamento d’acquisto dimostrano che bastano pochi secondi per formarsi un’opinione su uno spazio. Per questo è fondamentale presentare l’immobile nella sua versione migliore fin dal primo sguardo.

Come funziona un allestimento di Home Staging?

Ogni intervento viene studiato in base alle caratteristiche dell’immobile e del target di riferimento.

Generalmente il progetto può includere:

  • riorganizzazione degli spazi e degli arredi;
  • eliminazione di elementi superflui o troppo personali;
  • valorizzazione della luminosità e della percezione degli ambienti;
  • inserimento di complementi, tessili e accessori decorativi;
  • creazione di un’atmosfera neutra, elegante e accogliente.

L’Home Staging non prevede opere di ristrutturazione né interventi edilizi: si tratta di una valorizzazione strategica e temporanea finalizzata esclusivamente alla vendita o alla locazione dell’immobile.

Perché conviene?

Risparmio di tempo

Una casa valorizzata attira più interesse e aumenta le probabilità di ricevere visite qualificate fin dai primi giorni di pubblicazione dell’annuncio.

Maggiore valore percepito

Un immobile ben presentato permette ai potenziali acquirenti di immaginarsi già all’interno degli spazi, facilitando il processo decisionale.

Convenienza economica

L’investimento richiesto per un intervento di Home Staging è spesso inferiore alla riduzione di prezzo che molti proprietari sono costretti ad applicare dopo mesi di permanenza sul mercato.

Maggiore efficacia commerciale

Fotografie più accattivanti, annunci più performanti e una migliore esperienza durante le visite contribuiscono ad aumentare il numero di potenziali acquirenti interessati.

La tua casa merita di essere valorizzata

Ogni immobile ha un potenziale che spesso non emerge a prima vista. Attraverso un progetto di Home Staging è possibile raccontarne al meglio le qualità e creare le condizioni ideali per una vendita più rapida e soddisfacente.

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Come scegliere una cucina anche in una casa di dimensioni ridotte

La cucina è il cuore della casa, un luogo in cui funzionalità e comfort devono convivere con l’estetica. Quando però lo spazio a disposizione è limitato, la scelta degli arredi e della disposizione diventa ancora più cruciale. Ecco tre consigli pratici per progettare una cucina accogliente ed efficiente anche in un’abitazione di dimensioni modeste.

Puntare su soluzioni salvaspazio intelligenti

In ambienti ridotti, ogni centimetro conta. Optare per mobili a colonna, pensili che arrivano fino al soffitto e sistemi estraibili consente di sfruttare al massimo lo spazio verticale. Anche tavoli richiudibili o piani snack a scomparsa possono trasformarsi in alleati preziosi, garantendo superfici d’appoggio senza ingombrare.

Scegliere elettrodomestici compatti e multifunzione

La tecnologia moderna offre numerose soluzioni pensate per chi non ha ampi spazi: forni combinati con microonde, lavastoviglie slim o frigoriferi a incasso di dimensioni ridotte permettono di avere tutto l’essenziale senza sacrificare l’ergonomia. Optare per apparecchi multifunzione significa anche ridurre il numero di elementi presenti in cucina.

Valorizzare luce e colori

In un ambiente piccolo, la percezione dello spazio è fondamentale. Tonalità chiare, come il bianco o i neutri caldi, aiutano ad ampliare visivamente la stanza. Superfici lucide o riflettenti, insieme a un’illuminazione ben studiata – sia naturale che artificiale – donano ariosità e rendono la cucina più accogliente. Un tocco di colore in alcuni dettagli può poi personalizzare senza appesantire.

Conclusione

Scegliere la cucina perfetta per una casa di dimensioni contenute non significa rinunciare a praticità o stile. Grazie a soluzioni salvaspazio, elettrodomestici compatti e accorgimenti di design, è possibile creare un ambiente funzionale, elegante e armonioso. In fondo, la vera cucina ideale è quella che sa coniugare bellezza e vivibilità, a prescindere dai metri quadri disponibili.

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Come trasformare un balcone lungo e stretto in un’oasi di pace in città

Trasformare un balcone lungo e stretto in un angolo verde accogliente, perfetto per le cene all’aperto durante l’estate, è una sfida che può dare risultati sorprendenti con un po’ di creatività e qualche accorgimento pratico. Anche uno spazio ridotto può diventare un’oasi di tranquillità e convivialità nel cuore della città.

1. Sfrutta lo spazio in verticale

Quando la superficie a terra è limitata, la soluzione è guardare in alto. Pareti e ringhiere possono diventare superfici preziose: fioriere sospese, griglie in legno con rampicanti, scaffali a più livelli e vasi da appendere permettono di creare un effetto giungla urbana senza ingombrare il passaggio.

2. Arredi salvaspazio e funzionali

Scegli mobili pieghevoli o su misura. Un tavolo stretto e lungo, o addirittura un piano ribaltabile fissato alla ringhiera, permette di apparecchiare per la cena senza occupare troppo spazio. Le sedie pieghevoli possono essere facilmente riposte quando non servono, lasciando libero il passaggio.

3. Illuminazione calda e avvolgente

Per le serate estive, l’illuminazione è fondamentale. Catene di luci LED, lanterne solari o lampade a batteria creano un’atmosfera intima e rilassata. Posizionare alcune luci tra le piante aiuta a dare profondità allo spazio e a creare un effetto magico.

4. Verde selezionato e profumato

Prediligi piante resistenti, adatte all’esposizione del tuo balcone (sole o ombra), e punta su essenze aromatiche come rosmarino, basilico, menta o lavanda: oltre a decorare, profumano l’aria e possono arricchire i tuoi piatti estivi.

5. Tessuti

Tappeti da esterno, cuscini colorati, tende leggere o vele ombreggianti rendono lo spazio più accogliente e proteggono dal sole o da sguardi indiscreti. Scegli materiali resistenti all’umidità e facilmente lavabili.

6. L’idea in più…

Aggiungi piccoli dettagli che parlano di te: una mensolina con libri o lanterne, una lavagnetta con il menù della serata, sottopiatti in materiali naturali, e magari una cassa Bluetooth per accompagnare la cena con della musica soft.


Anche un balcone lungo e stretto, con le giuste scelte, può diventare un piccolo giardino segreto in cui godersi l’estate, tra il profumo delle piante, la luce calda del tramonto e il piacere della compagnia.

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Portafiori Pensili

Come apparecchiare una tavola estiva

L’estate è la stagione ideale per pranzi e cene all’aperto, momenti conviviali all’insegna della leggerezza e della freschezza. Una tavola ben apparecchiata non solo rende l’atmosfera più accogliente, ma esalta anche il piacere del buon cibo e della compagnia. Ecco alcuni consigli per creare la perfetta tavola estiva!

1. Scegliere la giusta tovaglia

La tovaglia è la base dell’allestimento. Per un tocco fresco ed elegante opta per tessuti leggeri come lino e cotone in tonalità chiare, pastello o con stampe floreali. Se preferisci un look più informale, puoi anche usare runner colorati direttamente su un tavolo in legno naturale.

2. Piatti e posate: mix di colori e materiali

L’estate è il momento perfetto per osare con i colori! Abbina piatti di ceramica dai toni vivaci oppure punta su tonalità neutre arricchite da dettagli dorati o blu marino. Le posate possono essere classiche in acciaio oppure in legno per un effetto rustico-chic.

3. Bicchieri e calici per le bevande fresche

I bicchieri non posso mai mancare a tavola: scegli calici per il vino e bicchieri colorati o trasparenti per cocktail e bevande fresche. Un’idea originale? Aggiungi fettine di frutta negli aperitivi per un tocco decorativo e gustoso!

4. Decorazioni naturali e centrotavola originali

La natura offre molte idee per decorare la tavola. Puoi creare un centrotavola con fiori freschi di stagione, oppure usare le erbe aromatiche come menta e rosmarino inseriti in semplici vasetti di vetro. L’estate la stagione della frutta, perché non utilizzarla? Una bella ciotola oppure un cestino di vimini con frutta colorata come limoni, pesche o melograni dona un effetto ricercato, ma non artefatto. Un’altra alternativa potrebbe essere inserire candele in lanterne di vetro per un’atmosfera romantica.

5. Dettagli che fanno la differenza

  • Tovaglioli in tessuto, magari legati con cordoncini di rafia o piccoli fiori.
  • Segnaposto personalizzati, come conchiglie con il nome degli ospiti scritto a mano.
  • Illuminazione soffusa, con lucine LED o candele per un tocco magico nelle serate estive.

Conclusione

Apparecchiare una tavola estiva significa creare un ambiente accogliente e raffinato, dove ogni dettaglio contribuisce a esaltare il momento di convivialità. Sperimenta con colori, materiali e decorazioni naturali per dare un tocco speciale alle tue cene sotto le stelle!

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Centrotavola porta frutta

Tovaglioli di stoffa

Cestini in vimini

Come rinnovare casa con stile e creatività con un investimento minimo

Vuoi rinnovare il look della tua casa senza spendere una fortuna, ma ottenendo comunque quel famoso “effetto wow” che lascia tutti a bocca aperta? La buona notizia è che non servono grandi budget, ma idee intelligenti, gusto e un pizzico di audacia. Ecco una guida pratica su come trasformare i tuoi spazi con piccoli interventi, massimizzando l’impatto visivo ed emozionale.


1. Colori a Contrasto: una parete può bastare

La pittura è tra gli interventi più economici, ma anche più trasformativi. Scegli una parete e dipingila con un colore audace: blu notte, verde bosco, terracotta o anche un elegante nero opaco. Questo singolo cambiamento può ridefinire l’intera stanza, creando un punto focale d’effetto.

Consiglio extra: Usa il colore anche per porte, battiscopa o soffitto se vuoi osare di più!


2. Illuminazione: il trucco dei professionisti

La luce è ciò che davvero trasforma l’ambiente. Sostituisci i vecchi lampadari con lampade dal disegno più attuale. Hai due strade da seguire: puoi osare con un elemento eccentrico, oppure considerare forme e materiali leggeri. Aggiungi strisce LED dietro la testiera del letto, sotto le mensole o dietro il televisore per un effetto moderno e teatrale.


3. Specchi strategici: luce e profondità

Uno specchio ben posizionato può moltiplicare la luce e dare profondità anche agli spazi più piccoli. Scegli modelli con cornici particolari o realizza un collage di specchi vintage: un vero colpo d’occhio con una spesa contenuta.


4. Arte del fai-da-te

Quadri e stampe personalizzano lo spazio e raccontano chi sei. Puoi acquistare poster artistici online a prezzi irrisori o stampare fotografie in bianco e nero con grande impatto visivo. Vuoi fare da te? Usa vecchie riviste, pagine di libri o disegni astratti realizzati con tecniche semplici come l’ “acrylic pouring”.
Non sai come appendere quadri con stile? Leggi qui.


5. Cuscini e tessili: cambia il look in un attimo

Divani e letti possono sembrare completamente nuovi con una nuova selezione di cuscini, plaid e tende. Gioca con colori, texture e fantasie: mixare il velluto con il lino, il geometrico con il floreale può dare un tocco eclettico e sofisticato.


6. Piante: la natura fa spettacolo

Le piante non solo purificano l’aria, ma arredano. Una grande pianta scenografica in un angolo vuoto, come un ficus, una monstera o un’areca, ha un impatto visivo molto forte. Anche un angolo con tante piantine piccole crea una piacevole “giungla urbana”. Bisogna però ricordarsi di bagnarle!


7. Decluttering e riorganizzazione creativa

A volte l’effetto wow si ottiene togliendo, non aggiungendo: “less is more” (Ludwig Mies van der Rohe). Libera superfici, metti ordine con contenitori belli da vedere, e sfrutta gli spazi verticali, come pareti e porte, per esporre con stile. Il minimalismo ben pensato può stupire tanto quanto un arredamento ricco.


8. Elementi decorativi “inaspettati”

Oggetti curiosi o d’effetto attirano sempre lo sguardo. Una scala in legno usata come porta asciugamani, una vecchia valigia come tavolino, o una cornice vuota appesa al muro possono diventare protagonisti con un po’ di creatività.


Conclusione:

Dare un nuovo look alla tua casa con poco è possibile, e l’effetto stupore è a portata di mano se scegli con cura dettagli visivi forti e originali. Non servono grandi spese, ma un buon occhio e la voglia di sperimentare. La casa parlerà di te, sorprenderà gli ospiti e ti farà innamorare ogni giorno dei tuoi spazi.

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TMies Van Der Rohe: Less is More – Finding Perfection in Purity

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Preparare la casa alla vendita: il primo passo verso il successo

Vendere una casa non è solo una transazione: è un processo che richiede strategia, cura dei dettagli e un pizzico di empatia. Spesso, ciò che fa davvero la differenza tra un annuncio che passa inosservato e uno che conquista subito l’interesse degli acquirenti è la presentazione dell’immobile.

Perché preparare la casa alla vendita è fondamentale?

Quando un potenziale acquirente visita una casa, la prima impressione è tutto. In pochi secondi si forma un giudizio che può determinare il proseguimento della trattativa o la sua chiusura immediata. Preparare adeguatamente la casa significa:

  • Valorizzare gli spazi: ambienti ordinati, luminosi e ben arredati aiutano chi visita l’immobile a immaginarsi già lì, vivendo la quotidianità.
  • Ridurre i tempi di vendita: una casa ben presentata si vende più velocemente perché attira maggiore interesse e genera un impatto positivo immediato.
  • Aumentare il valore percepito: piccole migliorie, un po’ di home staging e una buona cura estetica possono far percepire l’immobile come più curato e desiderabile, giustificando un prezzo più alto.
  • Differenziarsi dalla concorrenza: in un mercato spesso saturo, un immobile pronto a colpire al primo sguardo fa la differenza.

Come si prepara una casa alla vendita?

Non si tratta solo di pulire e mettere in ordine. Una preparazione efficace prevede:

  • Decluttering: eliminare oggetti personali e superflui per dare spazio alla fantasia del compratore.
  • Ritocchi e manutenzioni: sistemare piccoli difetti che potrebbero distogliere l’attenzione.
  • Styling e arredo: utilizzare arredi neutri, luci calde e dettagli che valorizzino ogni ambiente.
  • Servizi fotografici e tour virtuali professionali: un’immagine vale più di mille parole, soprattutto online.

Preparare la casa alla vendita non è un costo, ma un investimento. Affidarsi a professionisti del settore, come un home stager, permette di massimizzare il valore percepito di un immobile e vendere nel minor tempo possibile e al miglior prezzo.


Il ruolo dell’home stager: valorizzare senza stravolgere

L’home stager è un professionista specializzato nella presentazione strategica degli immobili destinati alla vendita o all’affitto. Il suo obiettivo non è quello di ristrutturare, ma di valorizzare gli ambienti esistenti, rendendoli più accattivanti, neutri e funzionali agli occhi del maggior numero possibile di potenziali acquirenti.

Con un occhio attento al design, all’illuminazione, ai colori e alla disposizione degli arredi, l’home stager trasforma l’immobile in una “casa da copertina” – senza stravolgerne la struttura, ma migliorando la percezione degli spazi e facilitando l’identificazione emotiva del visitatore.

Costi contenuti, ritorni elevati

Spesso si pensa che l’home staging sia un lusso, ma è esattamente il contrario: si tratta di un investimento mirato e temporaneo, con un elevato ritorno economico. Secondo le statistiche del settore:

  • Un immobile sottoposto a home staging si vende mediamente fino al 50% più velocemente rispetto a uno non preparato.
  • Il prezzo di vendita può aumentare dal 5% al 10%, grazie a un miglioramento della percezione del valore.
  • I costi variano a seconda delle dimensioni e delle esigenze dell’immobile, ma sono nettamente inferiori rispetto a una riduzione di prezzo o a mesi di invenduto.

In molti casi, bastano interventi leggeri: una riorganizzazione degli arredi esistenti, qualche elemento decorativo, illuminazione mirata e servizi fotografici professionali. L’home staging non maschera i difetti, ma esalta i punti di forza dell’immobile, aiutando i possibili acquirenti a vederne il potenziale.

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Strategie e tecniche per confezionare la casa, venderla meglio e più velocemente

Home Staging: L’arte di mettere in scena l’immobile: Un po’ fiaba un po’ magia

Il ruolo dell’architetto nella ristrutturazione di un appartamento

Perché affidarsi a un professionista fa la differenza?

Ristrutturare un appartamento è un progetto che coinvolge aspetti pratici, estetici, tecnici ed emotivi. Sia che si tratti di un piccolo intervento o di una trasformazione completa, la presenza di un architetto rappresenta un valore aggiunto imprescindibile. Questo professionista non si limita a “disegnare la casa”, ma svolge un ruolo centrale in tutte le fasi del processo.

1. Progettazione personalizzata e ottimizzazione degli spazi
Uno dei principali vantaggi nell’affidarsi a un architetto è la possibilità di avere un progetto su misura, studiato sulle reali esigenze di chi andrà ad abitare la casa. L’architetto è in grado di reinterpretare gli spazi, migliorare la funzionalità degli ambienti, aumentare la luminosità naturale e rendere ogni area coerente con lo stile di vita di chi ci abita.

2. Competenze tecniche e normative
Dietro a ogni ristrutturazione si nascondono vincoli normativi, permessi edilizi e pratiche burocratiche. L’architetto conosce le leggi urbanistiche e le norme tecniche, garantendo il rispetto delle regole e riducendo il rischio di errori o ritardi. Inoltre, sa consigliare su come intervenire su impianti, strutture e soprattutto materiali, assicurando qualità e sicurezza.

3. Coordinamento dei lavori e gestione del cantiere
Uno degli aspetti più critici di una ristrutturazione è il coordinamento tra le varie figure coinvolte: muratori, idraulici, elettricisti, fornitori. L’architetto svolge un ruolo di regia, supervisionando il cantiere, controllando l’avanzamento dei lavori e risolvendo eventuali imprevisti. Questo permette al cliente di affrontare il percorso con maggiore serenità.

4. Ottimizzazione dei costi e valorizzazione dell’immobile
Un progetto ben studiato evita sprechi e spese superflue. L’architetto aiuta a definire un budget realistico, suggerisce soluzioni alternative più economiche ma ugualmente valide, e valorizza l’immobile aumentandone il valore nel tempo.

5. Estetica e innovazione
Un architetto è aggiornato sulle ultime tendenze, sui materiali innovativi e sulle tecnologie più sostenibili. Il risultato finale sarà non solo funzionale, ma anche armonioso, moderno e durevole.

Conclusione
Affidarsi a un architetto nella ristrutturazione di un appartamento non è un lusso, ma una scelta intelligente. Significa avere al proprio fianco un esperto capace di tradurre idee e bisogni in un progetto concreto, evitando errori, risparmiando tempo e denaro, e raggiungendo un risultato di qualità. In un mercato immobiliare sempre più esigente, la figura dell’architetto è una garanzia di successo.

In sintesi
Ristrutturare un appartamento è un’occasione per valorizzare gli spazi, migliorarne la funzionalità e aumentare il valore dell’immobile. In questo processo, l’architetto gioca un ruolo fondamentale: non solo interpreta le esigenze del committente traducendole in soluzioni estetiche e pratiche, ma coordina anche gli aspetti tecnici, normativi e burocratici dell’intervento. Affidarsi a un architetto significa ottimizzare tempi e costi, evitare errori progettuali e ottenere un risultato coerente, sicuro e personalizzato. Grazie alla sua formazione, il professionista garantisce la qualità del progetto, la corretta gestione delle imprese e il rispetto delle normative edilizie. Inoltre, può suggerire materiali e soluzioni innovative che un privato difficilmente conoscerebbe. In sintesi, l’architetto non è un costo in più, ma un investimento per ristrutturare con criterio e tranquillità.

Buoni propositi 2023

  1. Liberarsi del superfluo
    Le nostre case traboccano di oggetti e il tempo delle feste natalizie ha contribuito ad aumentare il carico di volumi piccoli e grandi che riempiono armadi, cassetti, ceste e cestini nascosti anche sotto il letto.
    Il momento è quello giusto. Quando si smonta l’albero di Natale e la casa è pronta a rivestirsi di normalità si può approfittare per eliminare gli oggetti rotti o danneggiati, ripulire, e magari pensare di donare qualcosa che non solo sono anni che sta nel mobile e ci ha regalato la tal zia o che abbiamo comprato a una super svendita, ma che ci siamo dimenticati di possedere.
  2. Caricarsi di energia
    Una volta eliminato e donato il superfluo è il momento di caricarsi di nuova energia assaporando una spremuta di arancia o una tisana rigenerante. Bastano anche solo dieci minuti al girono – se possibile, io punto a dieci minuti alla settimana, mi sembra più realistico – in cui non si pensa a nulla e si sta comodamente seduti nell’angolo preferito del nostro nido.

BUON 2023!

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