Una scrivania quasi perfetta

Oggi non è più indispensabile avere una scrivania per lavorare: basta avere un pc e una connessione internet e ogni luogo diventa il proprio ufficio. Siamo però proprio sicuri che non servono più carta, penna, matite colorare, foglietti adesivi e altri piccoli oggetti per poter dare sfogo alla propria creatività lavorativa in ogni ambito?

Una scrivania quasi perfetta

Per la maggior parte della giornata restiamo chiusi in un ambiente confinato seduti ad una scrivania davanti a un monitor. Ecco alcuni suggerimenti per vivacizzare la propria postazione di lavoro con oggetti utili ed essenziali.

Carta e penna

Oggi prendiamo appunti direttamente sul pc però è anche vero che ogni tanto abbiamo bisogno di carta e penna per scarabocchiare qualcosa.

Ogni cosa al suo posto

Per poter lavorare in serenità è necessario avere tutto a portata di mano e in ordine.

Luce

La luce naturale giova sicuramente all’umore, ma per non perdere la vista è indispensabile avere la giusta dose di illuminazione sulla propria scrivania.

Concorso di idee – Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

L’obiettivo fondante del progetto è la realizzazione di un edificio residenziale modulare ad un unico piano, sfruttando le tecnologie costruttive del sistema Plastbau.

Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

Il modulo studiato, oltre ad essere utilizzabile singolarmente, permette la realizzazione di complessi residenziali più articolati. Questo può infatti essere facilmente aggregato sia in verticale sia in orizzontale al fine di creare soluzioni che offrano maggiore capacità di dialogo con il contesto.

La forma geometrica del quadrato ha guidato lo sviluppo del progetto dal punto di vista planimetrico. Il modulo base è infatti il risultato dell’intersezione di due quadrati di 9 metri di lato.

La pianta poligonale che ne deriva evidenzia chiaramente la distinzione tra la zona giorno, che occupa interamente un quadrato ed è divisa da un setto portante che separa funzionalmente lo spazio del soggiorno e della cucina, e la zona notte che accoglie due camere con i relativi servizi.

I serramenti esterni giocano un ruolo fondamentale nella generazione del progetto. La zona giorno è caratterizzata dalla presenza di una vetrata a tutt’altezza che si sviluppa lungo tutto un lato del quadrato e permette l’accesso ad una loggia, naturale proseguimento dell’ambiente interno verso l’esterno. Le aperture delle camere sono arretrate rispetto al filo della facciata mentre i restanti prospetti risultano semplicemente intonacati di bianco al fine di consentire l’aggregabilità del modulo base.

Il sistema delle aperture abbinato a una struttura massiccia permette di realizzare un “guscio” abitato.

 

 

 

 

 

 

“La struttura è generatrice di luce. Un edificio quadrato è costruito secondo il quadrato e la luce deve dare evidenza a questo quadrato.” Louis Kahn, Pensieri sull’Architettura, L’Arte Moderna vol. XI, Fratelli Fabbri Editori

Per saperne di più…

Scale: c’è chi scende, c’è chi sale e c’è chi resta fermo

Leggi “scale” e subito pensi al primo appartamento che hai abitato e che si trovava al terzo piano senza ascensore!!!

scale

Le scale non sono solo un elemento architettonico che permettono di collegare i vari piani della casa oppure elementi posizionati ad altezze differenti. Possono infatti trasformarsi in originali e non convenzionali complementi d’arredo.

  1. Appendi abiti o porta asciugamani
  2. Scaffale libreria
  3. Portabiancheria 
  4. Portavasi 

 

 

 

 

 

 

Da vecchio a nuovo in poche mosse

Il vecchio appartamento era rimasto sospeso nel tempo. Da quando l’edificio era stato edificato negli anni ’70 del secolo scorso non aveva più subito alcun miglioramento. I rivestimenti dei bagni e della cucina rispecchiavano ancora la moda dell’epoca: fiori e geometrie dai colori oggi impensabili.

Il progetto di ristrutturazione ha interessato il ripensamento di tutti gli spazi del vecchio appartamento per adattarsi alle esigenze dei nuovi proprietari: una coppia con due figli.

 

La casa era costituita da tre diverse zone. L’ingresso molto ampio, ma buio, permetteva l’accesso al soggiorno, alla zona della cucina e alla zona notte. Ogni passaggio era delimitato da un disimpegno o da un corridoio. Questa disposizione planimetrica dedicava troppi spazi ai percorsi e ai passaggi da un ambiente all’altro.

Le esigenze

La committenza desiderava avere stanze più ariose e senza l’effetto scatola causato dai diversi disimpegni. Il soggiorno, anche se ampio, non rispecchiava le esigenze di poter accogliere diverse situazioni: la zona relax, la zona pranzo e la zona studio. Il ripostiglio era in realtà un semplice sgabuzzino per le scope e si desiderava avere qualcosa di più utile.

La ristrutturazione

Il progetto, in accordo con la committenza, ha previsto il ripensamento dei percorsi a favore della creazione di spazi vivibili e versatili. I muri che delimitavano il disimpegno di ingresso sono stati eliminati per dare più respiro al soggiorno caratterizzato dalle ampie vetrate. Un ribassamento del soffitto è stato inserito per delimitare visivamente l’ingresso e l‘angolo studio ricavato in una nicchia.

Il ripostiglio è stato trasformato in cabina armadio. Il corridoio di accesso alle camere è stato trasformato in un piccola anticamera. I bagni e la cucina sono stati completamenti rinnovati e i rivestimenti di tutta la casa sono stati rifatti.

 

Colazione all’aperto anche in città, ovvero come sfruttare al meglio il balcone

L’estate di avvicina, il tempo migliora e il desiderio di stare all’aperto aumenta quindi perché rinunciare ad utilizzare il balcone? Anche se spesso è piccolo e la vista non è delle migliori bastano pochi accorgimenti per sfruttare questo spazio all’aperto e godere del primo raggio di sole prima di uscire per andare al lavoro.

Colazione all'aperto anche in città, ovvero come sfruttare al meglio il balcone

 

Innanzitutto serve un piano d’appoggio per caffettiera, tazzine, biscotti e tutto il necessario per fare colazione. Esistono diversi tipi di tavoli per esterni con ingombri ridotti. Una soluzione salvaspazio e versatile è il tavolino appeso alla ringhiera: occupa pochissimo spazio, si adatta a diversi supporti e soprattutto è richiudibile. Completano l’arredo almeno un paio di sedie pieghevoli: di solito vengono vendute abbinate al tavolo, ma anche le sedute dell’Ikea si adattano bene allo scopo con costi decisamente contenuti.

L’idea è quella di riprodurre una piccola oasi di relax per concentrarsi prima di iniziare la giornata quindi bisogna procurarsi dei vasi da colmare con fiori oppure con piante aromatiche sempre utili per cucinare. Ci sono anche in questo caso molteplici varianti. Molto simpatici sono i vasi da appendere oppure quelli da mettere a cavalcioni della ringhiera.

Ora basta solo aprire la finestra, mettere la caffettiera sul fornello e sedersi all’aperto. Buon inizio giornata!!!

  • Se la pagina ti è piaciuta ed è risultata di tuo gradimento ti chiederei un piccolo favore: puoi inserire un link a questa pagina sulla tua bacheca facebook….grazie!