Home Staging fai da te: decluttering e ordine, da dove iniziare

Il decluttering: cosa togliere, cosa lasciare e come rendere la casa più spaziosa senza spendere un euro.

Per preparare una casa alla vendita è importante imparare a guardarla con occhi nuovi. Prima di acquistare nuovi complementi, cambiare i mobili o pensare alle decorazioni, c’è una cosa che puoi fare subito: eliminare il superfluo. È quello che comunemente viene chiamato decluttering e può cambiare radicalmente la percezione di una casa.

Perché il decluttering è così importante?

Quando viviamo in una casa, è normale accumulare oggetti. Libri, fotografie, vestiti, piccoli elettrodomestici, soprammobili e oggetti di uso quotidiano fanno parte della nostra vita. Con il tempo, però, possiamo smettere di accorgerci di quanto spazio occupino.
Chi visita la casa per la prima volta, invece, li vede immediatamente.
Troppi oggetti possono far sembrare un ambiente:
– più piccolo;
– più disordinato;
– meno luminoso;
– difficile da comprendere.
L’obiettivo non è trasformare la casa in un ambiente vuoto e impersonale, ma lasciare spazio alla casa stessa.

Prima regola: non devi buttare tutto

Fare decluttering non significa eliminare definitivamente i tuoi oggetti. Se stai preparando la casa per venderla, puoi semplicemente mettere temporaneamente da parte ciò che non è necessario.
Puoi utilizzare scatole, contenitori o uno spazio dedicato per conservare:
– fotografie personali;
– collezioni;
– oggetti decorativi in eccesso;
– libri;
– vestiti fuori stagione;
– piccoli mobili non indispensabili.
Ricorda: stai preparando la casa per essere fotografata e visitata. Non stai cambiando per sempre il tuo modo di vivere.

Da dove cominciare?

Il consiglio è di procedere una stanza alla volta. Cercare di sistemare tutta la casa in un solo giorno può diventare faticoso e confuso. Inizia dall’ambiente più importante o da quello che ti sembra più difficile.
Per ogni stanza chiediti:
– Questo oggetto è utile?
– Aiuta a valorizzare lo spazio?
– Oppure occupa semplicemente spazio?
Se la risposta è la terza, probabilmente può essere messo temporaneamente da parte.

Il soggiorno: attenzione ai mobili troppo numerosi

Il soggiorno dovrebbe permettere di percepire chiaramente lo spazio e la sua funzione. Spesso il problema non è la dimensione della stanza, ma la quantità di mobili presenti. Prova a eliminare o spostare temporaneamente:
– tavolini inutilizzati;
– sedie in eccesso;
– piccoli mobili accumulati negli anni;
– soprammobili;
– riviste e giornali;
– oggetti lasciati sulle superfici.
Anche la libreria merita attenzione: non è necessario svuotarla completamente, ma può essere utile alleggerirla.

La cucina: libera le superfici

La cucina è uno degli ambienti in cui tendiamo ad accumulare più oggetti. Frullatori, macchine del caffè, contenitori, bottiglie, utensili e prodotti di uso quotidiano finiscono spesso sul piano di lavoro.
Quando prepari la casa per le fotografie o per una visita, cerca di lasciare le superfici più libere possibile.
Non serve eliminare ogni cosa, ma è importante che la cucina comunichi una sensazione di ordine e spazio disponibile.

La camera da letto: meno è meglio

La camera dovrebbe trasmettere una sensazione di tranquillità. Metti temporaneamente da parte:
– vestiti lasciati in vista;
– oggetti sotto il letto;
– troppi cuscini o decorazioni;
– fotografie molto personali;
– mobili che rendono difficile muoversi nella stanza.
Controlla anche armadi e comodini: se sono aperti durante una visita, il disordine interno può diventare immediatamente visibile.

Il bagno: elimina gli oggetti personali

Il bagno è probabilmente l’ambiente in cui la depersonalizzazione è più importante. Spazzolini, prodotti cosmetici, medicinali e oggetti personali dovrebbero essere messi via prima delle fotografie e delle visite. Lascia solo pochi elementi essenziali e assicurati che tutte le superfici siano pulite e ordinate.

Attenzione agli spazi di passaggio

Durante il decluttering non guardare soltanto i mobili. Osserva anche come ci si muove all’interno della casa. Un corridoio pieno di scarpiere, appendiabiti e piccoli mobili può sembrare più stretto di quanto sia realmente. Lo stesso vale per ingressi e disimpegni. Liberare i percorsi aiuta a rendere gli ambienti più facili da leggere e da vivere.

Il rischio opposto: una casa troppo vuota

Attenzione però a non esagerare! Una casa completamente svuotata può risultare fredda e rendere più difficile immaginare come utilizzare gli spazi. Il decluttering non significa eliminare tutto, ma scegliere cosa lasciare. Un divano aiuta a capire le dimensioni del soggiorno. Un tavolo fa comprendere la funzione della sala da pranzo. Un letto permette di percepire immediatamente una camera.
L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra ordine e accoglienza.

Un piccolo test prima delle fotografie

Quando hai finito, esci dalla stanza e rientra dopo qualche minuto. Poi prova a guardarla come farebbe una persona che non l’ha mai vista.
La tua attenzione va subito verso lo spazio o verso gli oggetti?
Riesci a capire immediatamente la funzione dell’ambiente?
La stanza sembra luminosa e ordinata?
Se la risposta è sì, sei sulla strada giusta.

Il prossimo passo

Una volta eliminato il superfluo, sarà più facile capire come valorizzare ciò che rimane.

Come scegliere piatti e bicchieri

Certe volte basta veramente poco per avere una cucina nuova. Niente lavori di ristrutturazione, niente pomeriggi liberi persi cercando arredi all’ultimo grido, niente cifre da capogiro da spendere. Uniche armi a nostra disposizione: la voglia di cambiare e la fantasia.

continua a leggere

  • Se la pagina ti è piaciuta ed è risultata di tuo gradimento ti chiederei un piccolo favore: puoi inserire un link a questa pagina sulla tua bacheca facebook….grazie!